
In questo articolo parliamo di..
- Perché il sole può danneggiare la pelle?
- Quali nei vanno tenuti d’occhio? La regola ABCDE
- Quando e ogni quanto fare la mappatura dei nei?
- Come proteggersi davvero dal sole?
- E le macchie solari? Quando il sole lascia il segno
- Il controllo dei nei a Quadra Medica, tra Padova e Vicenza
- Domande frequenti
- La pelle si ricorda di chi se ne prende cura
L’estate è alle porte e con lei le prime giornate di sole vero. È il momento giusto per fare una cosa semplice che può fare una grande differenza: guardare la propria pelle. In questo articolo ti spieghiamo quali nei meritano attenzione, come funziona la regola ABCDE e quando ha senso prenotare una mappatura dei nei.
Ti è mai capitato, mettendo il costume per la prima volta dopo mesi, di notare un neo che non ricordavi? O di chiederti se quella macchiolina sulla spalla fosse sempre stata così scura? Capita a moltissime persone, e quasi sempre la risposta è rassicurante. Ma quel momento di dubbio è prezioso: è esattamente il segnale che il nostro corpo ci invita a un controllo.
Maggio è stato il mese della prevenzione del melanoma, con giornate dedicate e campagne di sensibilizzazione in tutta Italia. Giugno, con l’arrivo dell’estate, è il mese in cui quella prevenzione va messa in pratica — prima delle vacanze, prima delle lunghe giornate all’aperto, prima delle prime scottature.
Perché il sole può danneggiare la pelle?
La luce del sole contiene raggi ultravioletti (UV), una radiazione invisibile che penetra nella pelle. In piccole dosi il sole fa bene: stimola la produzione di vitamina D e migliora l’umore. Il problema nasce con le esposizioni eccessive e, soprattutto, con le scottature.
Ogni scottatura danneggia il DNA delle cellule della pelle, cioè le “istruzioni” che ne regolano il funzionamento. Con il tempo, questi danni si accumulano e possono favorire l’invecchiamento cutaneo, la comparsa di macchie e, nei casi più seri, lo sviluppo di tumori della pelle come il melanoma. Il melanoma è un tumore che nasce dai melanociti, le cellule che producono il pigmento della pelle, e in Italia colpisce ogni anno oltre diecimila persone. La buona notizia è che, se individuato precocemente, nella maggior parte dei casi può essere trattato con successo. Per questo il controllo dei nei è così importante.
Quali nei vanno tenuti d'occhio? La regola ABCDE
Un neo (in termini medici “nevo”) è un piccolo accumulo benigno di melanociti. Quasi tutti ne abbiamo, e la stragrande maggioranza non darà mai problemi. Per capire quali meritano attenzione, i dermatologi usano una regola semplice da ricordare: la regola ABCDE.
- A come Asimmetria: un neo regolare ha due metà simili; se una metà è diversa dall’altra, va osservato
- B come Bordi: i bordi di un neo “tranquillo” sono netti e regolari; bordi frastagliati o sfumati meritano un controllo
- C come Colore: un colore uniforme è rassicurante; più sfumature nello stesso neo (marrone, nero, rossastro) sono un segnale da non ignorare
- D come Dimensione: i nei più grandi di circa 6 millimetri (le dimensioni di una gomma da matita) vanno tenuti sotto osservazione
- E come Evoluzione: è la lettera più importante. Un neo che cambia — cresce, si scurisce, inizia a dare prurito o a sanguinare — va mostrato al dermatologo, anche se le altre lettere sembrano a posto.
Un dettaglio che vale la pena conoscere: non tutto nasce da un neo preesistente. A volte una lesione sospetta compare su pelle apparentemente sana. Per questo l’autoesame periodico — davanti allo specchio, una volta ogni due o tre mesi, senza ansia — è un’abitudine sana, come lavarsi i denti.
Quando e ogni quanto fare la mappatura dei nei?
La mappatura dei nei è un esame non invasivo e indolore in cui il dermatologo osserva tutti i nei del corpo con uno strumento chiamato dermatoscopio, che ingrandisce e illumina la pelle rivelando dettagli invisibili a occhio nudo. Con la videodermatoscopia, le immagini dei nei vengono acquisite e archiviate digitalmente: questo permette di confrontarle nel tempo e di accorgersi anche di cambiamenti minimi da una visita all’altra.
Non esiste una regola identica per tutti, ma in generale:
- per chi ha pochi nei e nessun fattore di rischio, spesso è sufficiente un controllo periodico concordato con lo specialista
- per chi ha molti nei, la pelle e gli occhi chiari, una storia di scottature (soprattutto nell’infanzia) o casi di melanoma in famiglia, i controlli dovrebbero essere più regolari, in genere annuali
- in presenza di un neo che cambia, la visita va prenotata subito, senza aspettare il controllo programmato.
Il periodo migliore per la mappatura? Idealmente prima dell’estate, quando la pelle non è ancora abbronzata: l’abbronzatura può rendere più difficile la lettura di alcuni dettagli. Anche per questo giugno è un buon momento per prenotare.
Come proteggersi davvero dal sole?
La protezione solare non significa rinunciare all’estate. Significa godersela con qualche accortezza:
- Crema solare adeguata al proprio fototipo, preferibilmente ad alta protezione, applicata in quantità generosa e riapplicata ogni due ore circa e dopo il bagno
- Evitare le ore centrali (indicativamente dalle 11 alle 16), quando i raggi UV sono più intensi
- Cappello, occhiali da sole e ombra: la crema aiuta, ma non sostituisce le protezioni fisiche
- Attenzione speciale ai bambini: la pelle dei più piccoli è più delicata e le scottature in età infantile pesano sul rischio futuro. Sotto l’anno di vita, l’esposizione diretta al sole andrebbe evitata
- Niente “preparazione” con lampade abbronzanti: i lettini solari espongono agli stessi raggi UV del sole, spesso in dosi concentrate, e non proteggono dalle scottature.
E le macchie solari? Quando il sole lascia il segno
Non tutti i segni del sole sono pericolosi. Le macchie solari — chiazze scure che compaiono soprattutto su viso, décolleté e mani dopo anni di esposizione — sono nella maggior parte dei casi un inestetismo, non una malattia. È però importante che sia un dermatologo a distinguere una semplice macchia da una lesione che merita attenzione: a occhio non esperto possono somigliarsi.
Una volta esclusa ogni preoccupazione, le macchie che danno fastidio dal punto di vista estetico possono essere attenuate: oggi esistono trattamenti laser specifici per le macchie cutanee, da valutare con lo specialista nel periodo giusto dell’anno (in genere lontano dall’esposizione solare intensa).
Il controllo dei nei a Quadra Medica, tra Padova e Vicenza
Presso il poliambulatorio Quadra Medica di Mestrino, in provincia di Padova e facilmente raggiungibile anche da Vicenza, l’ambulatorio di dermatologia offre un percorso completo per la salute della pelle: la visita dermatologica specialistica, la visita con mappatura dei nevi e la videodermatoscopia, che consente di documentare e confrontare i nei nel tempo.
Lo stesso ambulatorio si occupa anche della rimozione di lesioni cutanee benigne — come verruche, cheratosi seborroiche e fibromi penduli — con tecniche come la crioterapia, e dei trattamenti laser per macchie cutanee e capillari, sempre dopo un’attenta valutazione dermatologica.
In pratica, il percorso è semplice:
- Prenoti la visita dermatologica (online o telefonicamente), idealmente prima delle vacanze
- Il dermatologo esamina la pelle e i nei, con mappatura e videodermatoscopia se indicate
- Ricevi indicazioni personalizzate: quando ripetere il controllo, come proteggerti, e l’eventuale trattamento di lesioni benigne o macchie.
Domande frequenti
Come capisco se un neo è pericoloso?
Un neo merita un controllo dermatologico se presenta asimmetria, bordi irregolari, più colori, dimensioni superiori a circa 6 millimetri o se cambia nel tempo (regola ABCDE). Il cambiamento — in forma, colore, dimensione, o la comparsa di prurito e sanguinamento — è il segnale più importante. Solo la visita dermatologica può dare una risposta certa.
Cos’è la mappatura dei nei?
La mappatura dei nei è un esame dermatologico non invasivo in cui lo specialista osserva tutti i nei del corpo con il dermatoscopio. Con la videodermatoscopia le immagini vengono archiviate digitalmente, così da poter confrontare i nei nel tempo e individuare precocemente eventuali cambiamenti.
Ogni quanto va fatta la mappatura dei nei?
Dipende dai fattori di rischio personali. In generale, chi ha molti nei, pelle chiara, storia di scottature o familiarità per melanoma dovrebbe fare controlli regolari, in genere una volta all’anno. Negli altri casi la frequenza viene concordata con il dermatologo. Un neo che cambia va invece controllato subito.
La mappatura dei nei fa male?
No. È un esame completamente indolore e non invasivo: il dermatoscopio viene semplicemente appoggiato sulla pelle per osservare i nei ingranditi e illuminati. Non servono preparazioni particolari.
Quando è meglio fare la visita dermatologica, prima o dopo l’estate?
Idealmente prima dell’estate, quando la pelle non è abbronzata: l’abbronzatura può rendere meno leggibili alcuni dettagli dei nei. Se però noti un cambiamento, la visita va fatta subito, in qualunque stagione.
Le macchie solari sono pericolose?
Nella maggior parte dei casi le macchie solari sono un inestetismo benigno legato all’esposizione al sole negli anni. È comunque consigliabile farle valutare da un dermatologo, che può distinguerle da lesioni di altra natura. Una volta esclusi problemi, possono essere attenuate con trattamenti laser dedicati.
La pelle si ricorda di chi se ne prende cura
Prendersi cura della pelle non significa avere paura del sole, ma conoscerlo: proteggersi nelle ore giuste, osservare i propri nei senza ansia e affidarsi a un controllo specialistico periodico. È un piccolo gesto di attenzione che ripaga negli anni — e che ti permette di vivere l’estate con serenità.
Vuoi far controllare i tuoi nei prima delle vacanze?
Puoi prenotare una visita dermatologica o una mappatura dei nei presso Quadra Medica, a Mestrino (Padova): online sul sito o telefonando allo 049 6951906.





